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Articoli di satira politica
In una lettera del 1903, Vilfredo Pareto esortava Giuseppe
Prezzolini a seguire la tradizione del «Fanfulla», «ai bei
tempi [...] del Collodi». Quel Collodi uomo del Risorgimento
tutto d’un pezzo e grande scrittore, intellettuale
libero e temuto per l’indipendenza del pensiero, che aveva
individuato alcuni temi cruciali della realtĂ politica e sociale
della nuova Italia. E ancora ci riguarda.
A questo la scelta di articoli di satira politica, raccolti nel
presente volume, intende dare risalto. Il lettore sarĂ colpito
dall’acume e dalla lungimiranza con cui Collodi, più
di un secolo fa, metteva in satira gli Italiani: l’inerzia, i
vizi di una borghesia – chiusa nei propri individualismi,
privilegi, tornaconti – e il malcostume di certi politici che,
difettando di senso dello Stato, venivano meno alle responsabilitĂ
di governo.
Trattando problemi della sua epoca e cogliendo la complessitĂ
e durata dei nodi storico-sociali da essi rappresentata,
da cronista Collodi parla della nostra Italia di oggi e
da scrittore consegna un lascito prezioso: la cultura della
letteratura totale.
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In una lettera del 1903, Vilfredo Pareto esortava Giuseppe
Prezzolini a seguire la tradizione del «Fanfulla», «ai bei
tempi [...] del Collodi». Quel Collodi uomo del Risorgimento
tutto d’un pezzo e grande scrittore, intellettuale
libero e temuto per l’indipendenza del pensiero, che aveva
individuato alcuni temi cruciali della realtĂ politica e sociale
della nuova Italia. E ancora ci riguarda.
A questo la scelta di articoli di satira politica, raccolti nel
presente volume, intende dare risalto. Il lettore sarĂ colpito
dall’acume e dalla lungimiranza con cui Collodi, più
di un secolo fa, metteva in satira gli Italiani: l’inerzia, i
vizi di una borghesia – chiusa nei propri individualismi,
privilegi, tornaconti – e il malcostume di certi politici che,
difettando di senso dello Stato, venivano meno alle responsabilitĂ
di governo.
Trattando problemi della sua epoca e cogliendo la complessitĂ
e durata dei nodi storico-sociali da essi rappresentata,
da cronista Collodi parla della nostra Italia di oggi e
da scrittore consegna un lascito prezioso: la cultura della
letteratura totale.














