Description
Questo libro racconta la lunga battaglia di civiltà che ha portato, esattamente dieci anni fa, all’introduzione della legge sull’omicidio stradale nel Codice penale (legge 41/2016), dopo la raccolta di 85.000 firme di cittadini italiani. Una battaglia nata dal dolore di famiglie che hanno vissuto la perdita di un proprio caro e dalla determinazione di chi, come gli operatori della polizia stradale, assiste ogni giorno alla violenza e all’ingiustizia riservata alle vittime di omicidio e lesioni stradali.
Attraverso testimonianze dirette, ricostruzioni storiche e analisi dei dati, il libro ripercorre il percorso durissimo che ha portato alla nascita della legge, tra l’indifferenza delle istituzioni, le resistenze culturali e le sentenze irrisorie, e prova a valutare cosa è cambiato nelle indagini delle forze di polizia e nei tribunali con l’applicazione della legge, evidenziando progressi raggiunti ma anche aspetti che dovrebbero essere migliorati.
Gli enti promotori – la Fondazione Lorenzo Guarnieri, l’Associazione Gabriele Borgogni e l’ASAPS (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale) – sono sempre stati convinti che una nuova legge fosse necessaria e giusta, ma anche indispensabile per far partire un cambiamento di mentalità , tuttora in corso, in cui l’omicidio stradale non sia più un “incidente”, ma un fatto grave causato da comportamenti irresponsabili dell’essere umano alla guida.