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Il sogno della macchina da cucire
In un tempo non troppo lontano non esistevano le grandi catene
di moda a basso prezzo e ogni famiglia che ne avesse la possibilitĂ
faceva cucire abiti e biancheria da una sarta: a lei era spesso
dedicata una stanza della casa, nella quale si prendevano misure
e si imbastivano orli ma soprattutto si sussurravano segreti
e speranze. La voce narrante di questo romanzo è una sartina
a giornata nata a fine Ottocento, una ragazza di umili origini
che impara da sola a leggere e ama le romanze di Puccini ma
piĂą di tutto sogna una macchina da cucire, lucente simbolo
di indipendenza economica. Cucendo, la sartina ascolta le storie
delle persone che la circondano: la marchesina Ester, che studia
la meccanica e il greco antico; miss Lily Rose, giornalista americana
anticonformista; le sorelle Provera con i loro scandalosi tessuti
parigini; Assuntina, la bimba selvatica...
In una societĂ rigidamente divisa per censo anche per la sartina
arriverĂ il momento di trovare il suo posto nel mondo, con
la sola forza dell’intelligenza e delle sue sapienti mani.
Bianca Pitzorno in queste pagine dĂ vita a una storia antica
di emancipazione percorsa da uno sguardo modernissimo. Narrare
della sartina di allora significa parlare delle donne di oggi e dei
grandi sogni che dovrebbero diventare invece diritti: alla libertĂ ,
al lavoro, alla felicitĂ .
$5.69
Originale: $16.25
-65%Il sogno della macchina da cucire—
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Spedizioni & Resi
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Description
In un tempo non troppo lontano non esistevano le grandi catene
di moda a basso prezzo e ogni famiglia che ne avesse la possibilitĂ
faceva cucire abiti e biancheria da una sarta: a lei era spesso
dedicata una stanza della casa, nella quale si prendevano misure
e si imbastivano orli ma soprattutto si sussurravano segreti
e speranze. La voce narrante di questo romanzo è una sartina
a giornata nata a fine Ottocento, una ragazza di umili origini
che impara da sola a leggere e ama le romanze di Puccini ma
piĂą di tutto sogna una macchina da cucire, lucente simbolo
di indipendenza economica. Cucendo, la sartina ascolta le storie
delle persone che la circondano: la marchesina Ester, che studia
la meccanica e il greco antico; miss Lily Rose, giornalista americana
anticonformista; le sorelle Provera con i loro scandalosi tessuti
parigini; Assuntina, la bimba selvatica...
In una societĂ rigidamente divisa per censo anche per la sartina
arriverĂ il momento di trovare il suo posto nel mondo, con
la sola forza dell’intelligenza e delle sue sapienti mani.
Bianca Pitzorno in queste pagine dĂ vita a una storia antica
di emancipazione percorsa da uno sguardo modernissimo. Narrare
della sartina di allora significa parlare delle donne di oggi e dei
grandi sogni che dovrebbero diventare invece diritti: alla libertĂ ,
al lavoro, alla felicitĂ .


