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Guerra e pane
Una bambina conosce e non riconosce il padre di ritorno dalla Russia e vive le difficoltĂ del periodo bellico tra razionamenti di cibo, necessitĂ di sfollare e bombardamenti. Ma non perde tuttavia la levitĂ dellâinfanzia, sapendo cogliere, in un momento tuttâaltro che dorato, lâironia, la gioia e la spensieratezza che il nonno, i compagni di giochi e di asilo sanno regalare. Un racconto emozionante e al tempo stesso ironico e pieno di disincanto che ripercorre aneddoti e situazioni ordinarie per chi ha vissuto la propria infanzia negli anni della Seconda guerra mondiale e nel primo dopoguerra.
Una Torino industriale e raccolta, ancora circondata da una cintura artigiana e contadina, è lo sfondo su cui intervengono, insieme ai personaggi, i piatti della memoria, la panada, o, zuppa di pane raffermo a lunga cottura necessaria per riportare in vita un papĂ spogliato delle forze e dellâanima, il pinzimonio, vezzo del nonno in visita, il baracchino, ovvero il pranzo portato da casa allâasilo, la panissa, con il riso protagonista. Un ritratto familiare che ci fa entrare in punta di piedi nella vita di una delle maggiori scrittrici italiane contemporanee.
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Spedizioni & Resi
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Una bambina conosce e non riconosce il padre di ritorno dalla Russia e vive le difficoltĂ del periodo bellico tra razionamenti di cibo, necessitĂ di sfollare e bombardamenti. Ma non perde tuttavia la levitĂ dellâinfanzia, sapendo cogliere, in un momento tuttâaltro che dorato, lâironia, la gioia e la spensieratezza che il nonno, i compagni di giochi e di asilo sanno regalare. Un racconto emozionante e al tempo stesso ironico e pieno di disincanto che ripercorre aneddoti e situazioni ordinarie per chi ha vissuto la propria infanzia negli anni della Seconda guerra mondiale e nel primo dopoguerra.
Una Torino industriale e raccolta, ancora circondata da una cintura artigiana e contadina, è lo sfondo su cui intervengono, insieme ai personaggi, i piatti della memoria, la panada, o, zuppa di pane raffermo a lunga cottura necessaria per riportare in vita un papĂ spogliato delle forze e dellâanima, il pinzimonio, vezzo del nonno in visita, il baracchino, ovvero il pranzo portato da casa allâasilo, la panissa, con il riso protagonista. Un ritratto familiare che ci fa entrare in punta di piedi nella vita di una delle maggiori scrittrici italiane contemporanee.









